L’entrata in vigore del nuovo DM 17/01/2018 – Norme Tecniche per le Costruzioni ha portato a un nuovo approccio nella progettazione e nella realizzazione degli impianti antisismici da parte di Aziende e Professionisti del settore. Progettisti, impiantisti e architetti, infatti, sono indirizzati a creare una nuova forma di collaborazione finalizzata alla valutazione integrata delle soluzioni più idonee per il sistema edificio-impianto.

Sati Italia – con l’importante know how di oltre 50 anni di esperienza nei sistemi di canalizzazione metallica – si propone quale partner qualificato e affidabile nella valutazione delle migliori soluzioni impiantistiche realizzabili all’interno delle diverse realtà aziendali, grazie all’utilizzo di un software di calcolo che effettua la verifica della resistenza dell’azione sismica dell’impianto stesso.

L’approccio alla difesa dal sisma si basa sullo studio e sulla progettazione degli elementi non strutturali di tutti gli impianti, che sono molti e diversificati tra loro, e prevedono l’azione congiunta sugli aspetti edilizio-strutturali e su quelli impiantistico-funzionali. Con il nuovo DM 17/01/2018, gli aspetti antisismici sono stati resi più stringenti per gli elementi strutturali ed è stata posta particolare attenzione a quelli non strutturali.
È importante tenere ben presente che non esistono elementi di impianto che si possano definire “antisismici”, ma è possibile progettare e installare sistemi in grado di resistere all’azione orizzontale del sisma, evitando spostamenti relativi che potrebbero danneggiare gli elementi che lo costituiscono.

Per quantificare la forza sismica orizzontale che agisce al centro di massa dell’elemento non strutturale bisogna valutare diversi fattori, tra cui:
– altezza della costruzione che ospita l’impianto tecnologico;
– periodo fondamentale di vibrazione della costruzione che ospita l’impianto tecnologico;
– parametri di pericolosità sismica del sito;
– parametri del sottosuolo e topografia del sito;
– parametri tipici dell’impianto tecnologico.

Parimenti, vanno poi considerate le peculiarità dell’impianto stesso e quelle del sito in cui viene installato.
Una volta stabilita la tipologia di sospensioni da utilizzare, il percorso delle vie cavi e tutti i carichi gravanti su di esse, infatti, viene realizzato un modello e, successivamente, vengono inserite tutte le caratteristiche della struttura che ospita l’impianto, i dati relativi al posizionamento dell’impianto all’interno della struttura stessa e infine i parametri di pericolosità sismica del sito in cui è ubicata la struttura.

A questo punto, è possibile effettuare il calcolo e verificare la resistenza all’azione sismica dell’impianto stesso, che Sati Italia effettua del sistema complessivo costituito da supporto, profilo, mensola, canale, ecc.
L’analisi tecnica di Sati Italia si contraddistingue per la grande flessibilità di progettazione, consentendo di verificare prodotti differenti e anche fuori standard.

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