ZINCATURA A CALDO E
VERNICIATURA A POLVERI

ZINCATURA A CALDO DOPO LAVORAZIONE

La zincatura a caldo è un processo moderno e tecnicamente avanzato che protegge l’acciaio e il ferro dalla ruggine. Il rivestimento di zinco di alta qualità sfrutta le proprietà uniche di questo metallo, per proteggere contro la corrosione l’acciaio.
L’impianto di zincatura a caldo del sito produttivo della Sati Italia S.p.A. viene definito a “tunnel”, in quanto tutte le vasche sono collocate all’interno di un tunnel, realizzato in materiale antiacido, che permette una lavorazione pulita e rispettosa dell’ambiente esterno. Infatti, all’interno del tunnel insiste una depressione generata dalla continua aspirazione di un ventilatore. In questo modo, tutti i fumi acidi rimangono segregati all’interno del tunnel.
La reazione galvanica tra zinco e acciaio avviene nello zinco fuso, di solito a una temperatura tra i 440° e i 460° C.
A queste temperature i due metalli reagiscono rapidamente.
Una volta uscito della vasca di zincatura, il materiale ha praticamente ultimato il suo ciclo tecnologico.
L’impianto di zincatura è però in grado di effettuare un’ulteriore lavorazione: è il trattamento finale di passivazione per immersione, che consente di eliminare l’insorgere di ruggine bianca.
I processi produttivi impiegati nell’attività di zincatura, fanno riferimento alla norma UNI EN ISO 1461:2009.

VERNICIATURA A POLVERI

L’impianto di verniciatura a polveri, utilizza una tecnologia molto avanzata che permette di rispondere in tempi brevi alle esigenze del cliente. L’impianto è idoneo a verniciare particolari di lunghezza fino a 3,5 metri e garantisce un’eccellente qualità del prodotto finito.
L’apparato è composto da diversi elementi uniti tra di loro dal trasportatore aereo, a circuito chiuso, su cui sono direttamente appesi i particolari da trattare. Gli elementi principali dell’impianto sono:
• il tunnel di pretrattamento;
• il forno di asciugatura;
• le cabine di verniciatura;
• il forno di polimerizzazione.

La verniciatura a polveri, contrariamente a quella tradizionale a liquido, presenta pertanto notevoli vantaggi dal punto di vista ecologico:
• emissione dei solventi del tutto eliminata;
• riduzione dei problemi di smaltimento dei rifiuti in quanto non c’è trattamento di sostanze pericolose;
• eliminazione di apparecchiature di depurazione per l’assenza di elementi volatili nocivi;
• l’overspray della polvere viene quasi totalmente riutilizzato e pertanto la polvere di scarto è ridotta al minimo.

L’impianto dispone anche di una cabina di verniciatura manuale, ideale per trattare singoli pezzi in colori diversi dagli standard. Il forno di polimerizzazione, infine, è in grado di operare con temperature fino a 200° C. Ciò migliora la resistenza e il mantenimento della finitura dei prodotti trattati.

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