FREQUENZE INDUSTRIALI (0 - 1 kHz)
Numerose attività produttive o di servizio possono comportare in assenza delle opportune
misure di contenimento, esposizioni a campi elettromagnetici (CEM) a livelli di intensità molto
più elevati rispetto a quelli in gioco nelle comuni esposizioni di carattere ambientale o individuale
che interessano la popolazione. Svariati processi industriali richiedono l’utilizzo di attrezzature
che impiegano intensi campi elettrici, magnetici o elettromagnetici per ottenere particolari effetti
sui materiali, come nel caso degli apparati di saldatura e la tempera dei metalli, l’incollaggio
e la piegatura del legno, la saldatura e lo stampaggio della plastica. Possono essere esposti
a campi molto intensi anche persone che operano con servizi di manutenzione su sistemi
radianti ed operatori della sanità che possono indebitamente risultare esposti a campi irradianti
sul paziente a scopo terapeutico o diagnostico.
La tecnologia di schermatura di AST, distribuita dalla Sati Italia S.p.A., deriva da anni di esperienza
e da oltre 500 installazioni felicemente realizzate, che hanno fornito il know-how necessario
per standardizzare i prodotti per la schermatura elettromagnetica ad alto rendimento di cui al
presente catalogo.
L’esposizione continua ai campi elettromagnetici a bassa frequenza, dovuta a grandi carichi
elettrici, come la presenza di cavi elettrici di grande potenza, altera il normale funzionamento
delle apparecchiature elettroniche e produce effetti sulla salute.
Il 15% dei guasti subiti da apparecchiature elettroniche (come server, apparecchi elettro-medicali,
PLC), o il basso rendimento delle reti di comunicazione sono dovuti alla presenza di CEM.
I problemi legati ai CEM stanno rapidamente crescendo per l’incremento dei consumi energetici che si verifica ormai in
ogni edificio, ciò crea ulteriori fonti di CEM e, nel contempo, riguarda sempre più persone per l’esiguità degli spazi e la
vicinanza delle stesse e tali carichi.
L’esposizione ai CEM è limitata dall’adozione di norme obbligatorie.
- Apparecchiature e macchinari elettronici: l’esposizione ai campi elettromagnetici, secondo la norma CEI EN 61000-4-8,
è di 3,75μT (microTesla) ed è obbligatorio garantire un ambiente in cui sia presente un livello inferiore a quello citato,
al fine di assicurare un rendimento soddisfacente e sicuro delle apparecchiature elettroniche e dei macchinari, sempre
più sensibili. La norma CEI EN 61000-4-3 stabilisce, per le apparecchiature elettroniche sensibili, un limite di esposizione
ai campi elettromagnetici a bassa frequenza < 1 V/m.
- Persone: il limite di esposizione continua ai campi elettromagnetici da osservare, secondo NCRP1, è di 1μT al fine di
garantire la sicurezza delle persone e scongiurare rischi per la salute.
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