Legislazione, Normativa e Raccomandazioni
La Legge quadro 36/01 del 22 febbraio 2001 sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, è il primo testo di legge organico che disciplina in materia di campi elettromagnetici.
La legge riguarda tutti gli impianti, i sistemi e le apparecchiature per usi civili e militari che possono produrre l’esposizione della popolazione e dei lavoaratori ai campi elettromagnetici compresi tra 0 Hz (Hertz) e 300 GHz (GigaHertz).
Il provvedimento indica più livelli di riferimento per l’esposizione
- Limiti di esposizione che non devono essere superati in alcuna condizione di esposizione per la tutela della salute dagli effetti acuti;
- Valori di attenzione che non devono essere superati negli ambienti adibiti a permanenze prolungate per la protezione da possibili effetti a lungo termine
- Obiettivi di qualità da conseguire nel breve, medio e lungo periodo per la minimizzazione delle esposizioni, con riferimento a possibili effetti a lungo termine.
Il DPCM 8/7/2003 fissa i limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni ai campi elettrici e magnetici alla frequenza di rete (50 Hz). Più in particolare il decreto determina le fasce di rispetto fissando:
-
Il limite di campo elettrico a: 5 kV/m
-
Il limite di esposizione a: 100 µT
-
Il valore di attenzione a: 10 µT
-
L’obbiettivo di qualità a: 3 µT
NORMATIVA EUROPEA:
Persone
A livello europeo i limiti di esposizione sono stati determinati dall’ICNIRP sia per i lavoratori (Tabella 1.1) sia per la popolazione (Tabella 1.2) e sono stati ricavati utilizzando modelli dosimetrici.
Frequenza |
Campo elettrico/metro
(V/m) |
Campo magnetico/metro
(A/m) |
Induzione magnetica
(μT) |
≤ 1 Hz |
- |
1.63 ∙ 105 |
2 ∙ 105 |
1 - 8 Hz |
20000 |
1.63 ∙ 105 / f 2 |
2 ∙ 105 / f 2 |
8 - 25 Hz |
20000 |
2 ∙ 104 / f 2 |
2.5 ∙ 104 / f 2 |
0.025 - 0.82 kHz |
500 / f |
20 / f |
25 / f |
0.82 - 65 kHz |
610 |
24.4 |
30.7 |
0.065 - 1 MHz |
610 |
1.6 / f |
2 / f |
1 - 10 MHz |
610 / f |
1.6 / f |
2 / f |
10 - 400 MHz |
61 |
0.16 |
0.2 |
400 - 2000 MHz |
3 ∙ f 1/2 |
0.008 ∙ f 1/2 |
0.01 ∙ f 1/2 |
2 - 300 GHz |
137 |
0.36 |
0.45 |
Tabella 1.1 - ICNIRP valori di riferimento per l’esposizione dei lavoratori.
Frequenza |
Campo elettrico/metro
(V/m) |
Campo magnetico/metro
(A/m) |
Induzione magnetica
(μT) |
≤ 1 Hz |
- |
32000 |
40000 |
1 - 8 Hz |
10000 |
32000 / f 2 |
40000 / f 2 |
8 - 25 Hz |
10000 |
4000 / f 2 |
5000 / f 2 |
0.025 - 0.8 kHz |
250 / f |
4 / f |
5 / f |
0.8 - 3 kHz |
250 / f |
5 |
6.25 |
3 - 150 kHz |
87 |
5 |
6.25 |
0.15 - 1 MHz |
87 |
0.73 / f |
0.92 / f |
1 - 10 MHz |
87 / f 1/2 |
0.73 / f |
0.92 / f |
10 - 400 MHz |
28 |
0.073 |
0.092 |
400 - 2000 MHz |
1.375 ∙ f 1/2 |
0.0037 ∙ f 1/2 |
0.0046 ∙ f 1/2 |
2 - 300 GHz |
61 |
0.16 |
0.2 |
Tabella 1.2 - ICNIRP valori di riferimento per l’esposizione della popolazione.
-
Apparecchiature elettroniche
Le normative vigenti, oltre a fissare i limiti di esposizione per gli esseri umani, determinano anche i valori di immunità per le apparecchiature elettroniche, più in particolare la normativa CEI EN 61000-4-8 impone che le apparecchiature elettroniche non vengano investite da campi con induzione magnetica superiore ai 3,75 µT.