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Installazione e montaggio
Per ottenere un’installazione corretta dell’ancorante sul materiale di supporto è opportuno seguire alcune regole fondamentali.
La foratura
Al fi ne di ottenere prestazioni ottimali degli ancoraggi, è di fondamentale importanza l’operazione di foratura del materiale di supporto attraverso la scelta del diametro della punta con cui effettuare il foro, il tipo di punta a seconda del materiale da forare, la profondità di foratura e la tecnica di foratura del materiale e la pulizia del foro.
La profondità di foratura
La profondità del foro di posa dell’ancorante deve essere maggiore a quella dell’ancorante stesso in modo da considerazione l’eventuale residuo della polvere prodotta dall’elettroutensile durante la perforazione e l’eventuale fuoriuscita della vite dal tassello per i materiali compatti. Per i materiali forati bisogna considerare anche le
parete interne e gli spazi cavi.
Le tecniche di foratura sono:
- foratura a rotazione che deve essere utilizzata nei materiali forati, cavi, porosi e sulle piastrelle al fi ne di non
danneggiare la struttura e infi ciarne la tenuta dell’ancorante.
- foratura a rotopercussione che è indicata per supporti compatti quali calcestruzzo, mattoni pieni, pietra ed caratterizzata da leggere rotazioni e frequenti percussioni;
- foratura a martello che è indicata per la foratura nei materiali compatti ad alta resistenza ed è caratterizzata
da un numero limitato di rotazioni e da un forte e continuo numero di percussioni;
- foratura a diamante anch’essa applicata su materiali compatti di elevata resistenza (calcestruzzi armati) e può essere applicata sia a secco aspirando la polvere prodotta sia mediante acqua.
Pulizia del foro
Dopo l’operazione di foratura del materiale di supporto bisogna rimuovere la polvere prodotta dalla perforazione mediante scovolini, pompa di soffi aggio e aspirazione sia nel caso di ancoraggi meccanici sia nel caso di ancoraggi chimici per non compromettere la tenuta dell’ancorante.
Montaggio degli ancoranti
Per ottenere una corretta posa dell’ancorante ed evitare sfaldamenti, fessurazioni del materiale di supporto e una diminuzione della tenuta bisogna rispettare le distanza dal bordo, l’interasse tra gli ancoranti, lo spessore minimo del supporto e lo spessore utile del tassello.
Spessore utile del tassello
Lo spessore utile deve corrispondere allo spessore dell’oggetto da fi ssare. Nel caso di ancoraggi non passanti esso deve prevedere anche la lunghezza della vite. Se sul materiale di supporto è presente un intonaco o un isolamento a cappotto o pannelli isolanti, occorre che lo spessore consideri sia lo strato dell’intonaco o di materiale isolante sia l’oggetto da installare. Nel caso di materiali forati bisognerà tenere in considerazione le paretine interne al laterizio per un corretto dimensionamento.
Distanza dal bordo
La massima tenuta di un ancorante si ha quando esso è centrato e lontano dai bordi della struttura di supporto. Quanto più ci si avvicina al bordo più diminuisce la tenuta dell’ancorante in quanto si ha una diminuzione della caricabilità massima sul lato libero del bordo e conseguentemente si verifi ca una fessurazione del materiale
di supporto durante la fase di serraggio del tassello. Per il fi ssaggio chimico che ha un'installazione priva di tensioni può anche essere effettuata l'installazione in prossimità dei bordi delle strutture.
Distanza degli ancoranti
Nella posa in opera degli ancoranti bisogna tenere conto della distanza tra ancorante e ancorante al fi ne di non infl uenzare la zona del materiale di supporto che ciascun ancorante va ad interessare al momento del serraggio (sezione conica). Esiste una distanza limite, minima, che viene detta interasse critico al di sotto del quale si verifi ca una diminuzione della tenuta (intersezione conica degli ancoranti) e superato anche l’interasse minimo critico può verifi carsi la fessurazione stessa del materiale di supporto. Per gli ancoranti di tipo chimico e per alcuni tasselli di tipo passante (S-KA, TM-FL) l’interasse critico può essere minore.
Spessore del materiale di supporto
Lo spessore del materiale deve essere per gli ancoranti di tipo meccanici almeno uguale o superiore a due volte la profondità di ancoraggio. Diversamente per gli ancoranti di tipo chimico.

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