La propagazione dell'incendio
Stupisce sempre vedere come industrie, alberghi, supermercati, centri direzionali
ed ospedali costruiti prevalentemente in acciaio e cemento brucino così facilmente
e velocemente.
È evidente che i materiali incombustibili come l’acciaio ed il cemento non sono
la causa del fuoco pertanto l’origine dell’incendio va ricercata nelle attività e nei
materiali combustibili esistenti all’interno del fabbricato.
La velocità di propagazione del fuoco è la prevedibile conseguenza del “carico
d’incendio” (quantità ed infiammabilità dei materiali combustibili contenuti) favorita
dall’esistenza di aperture tra i diversi locali dove passa la complessa e ramificata
estensione degli impianti tecnologici quali impianti elettrici, idraulici, di
climatizzazione, videocitofonia, allarme, ecc.
La compartimentazione
Il più semplice provvedimento per impedire il propagarsi dell’incendio tra varie zone dello stesso fabbricato è la
compartimentazione con la quale si provvede a delimitare le aree a maggior rischio di incendio con pareti, pavimenti e
soffitti resistenti al fuoco per un certo tempo.
Costruire edifici compartimentati REI 90 con materiali incombustibili quali pietra, mattoni o conglomerati cementizi sarebbe
facile se i locali dell’edificio fossero delle scatole incombustibili totalmente chiuse ma nella realtà, anche le pareti e le
solette di compartimentazione hanno delle aperture, porte finestre, cunicoli, condotti di aerazione, tubi di scarico, che
sono attraversate da tubi in plastica, cavi elettrici di vario tipo, passerelle por tacavi, tubi metallici, ecc.
L’esistenza di questi passaggi, che spesso sono richiusi con tradizionali malte cementizie o con l’errato utilizzo di prodotti
dalle inadeguate caratteristiche di resistenza al fuoco causa la propagazione dell’incendio o di una elevata temperatura dalla parte opposta della parete in un tempo molto breve, declassando la caratteristica REI 90 che il compartimento
aveva in origine.
Effetto della temperatura
Come visto in precedenza durante l’incendio la temperatura cresce velocemente, si raggiungono temperature di circa 700° C
dopo 15 minuti, 850° C dopo 30 minuti, quasi 1000° C dopo 90 minuti ed addirittura sopra i 1050° C dopo 180 minuti.
Ricordare il comportamento di alcuni materiali alle temperature attorno ai 1000° C fa capire cosa può provocare la
propagazione dell’incendio e la riduzione della resistenza della compartimentazione negli attraversamenti.
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